I genitori giocano un ruolo fondamentale nel sostenere e incoraggiare i propri figli. I bambini con balbuzie possono trarre grande beneficio da un’atmosfera familiare serena e accogliente, dove si sentono accettati e sostenuti.
Esperti come Barry Guitar e Edward G. Conture sottolineano l’importanza di creare un ambiente di comunicazione calmo e rassicurante attraverso alcune strategie che, seppure semplici, richiedono un impegno educativo ben preciso in termini di attenzione e costanza.
Integrati nella routine quotidiana, i suggerimenti degli esperti non solo aiutano il bambino a recuperare possibilmente un linguaggio più fluido, ma contribuiscono soprattutto a costruire un rapporto tra genitore e figlio tale da strutturare nel bambino una buona sicurezza emotiva.
Ecco alcuni suggerimenti pratici per i genitori di bambini con balbuzie:
Prendetevi qualche minuto ogni giorno da dedicare al vostro bambino. In questo tempo dedicato lasciate che sia lui a scegliere cosa fare, a guidare le attività, a decidere se parlare o meno.
Quando siete voi a parlare, usate un linguaggio lento, calmo e rilassato, con pause frequenti. Questo momento di tranquillità può aumentare la fiducia del bambino in sé stesso, perché saprà che la mamma o il papà apprezzano la sua compagnia.
Col tempo questo tipo di interazione, può indurre il bambino a parlare dei suoi sentimenti e delle sue esperienze. Creare una routine rilassata, dove il bambino balbuziente sa di poter parlare liberamente, contribuisce a migliorare il rapporto genitore-figlio e a strutturare una solida sicurezza emotiva.
Coinvolgete tutti i membri della famiglia affinché imparino ad ascoltare e ad aspettare il proprio turno per parlare. Per un bambino balbuziente, è più facile parlare quando ci sono poche interruzioni e quando ha l’attenzione di chi l’ascolta.
Fondamentale è che vostro figlio si senta accettato così com’è. I genitori di bambini con balbuzie possono fare una differenza enorme dimostrando affetto incondizionato e sostegno emotivo, aspetti importanti per qualsiasi figlio, che balbetti o meno.