Pause silenziose fluenti
Diversamente dalle pause silenziose da esitazione, le pause silenziose fluenti tendono a manifestarsi tra le frasi o i sintagmi. Inoltre prima e dopo la pausa si riscontrano differenze significative nella frequenza vocale.
Diversamente da quello che si crede, le pause silenziose fluenti non servono soltanto per consentire a chi sta parlando di respirare. Le pause servono ad enfatizzare dei significati, motivo per cui vengono fatte in punti linguisticamente rilevanti (tra frasi e sintagmi). Intanto nel fare la pausa colui che sta parlando ne approfitta per respirare.
In chi non presenta disturbi della comunicazione, il 70% delle pause silenziose sono fluenti mentre il 30 % sono pause da esitazione. È noto che coloro che fanno pause con maggiore frequenza nelle frontiere sintattiche forti (tra frasi e sintagmi appunto) presentano tendenzialmente un numero minore di esitazioni/disfluenze nella parola.
Coloro che vengono considerati fluenti fanno pause adeguate per numero, durata e distribuzione.